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PROTEZIONE CIVILE BETA 91, FIRMATA LA CONVENZIONE CON IL COMUNE

PROTEZIONE CIVILE BETA 91, FIRMATA LA CONVENZIONE CON IL COMUNE

È stata firmata questa mattina la convenzione tra il Comune di Monte Compatri e la Protezione Civile Beta 91 presieduta da Andrea Sciacqua.  “Un atto fortemente voluto da questa Amministrazione per dare il giusto riconoscimento ad un’associazione che si è sempre spesa molto sul nostro territorio. Soprattutto durante quest’anno di Pandemia”, dichiara il Sindaco Fabio D’Acuti. “Ringrazio il Presidente Andrea Sciacqua e tutti i volontariati che in questi 15 mesi hanno tolto tempo alle loro famiglie per il bene della nostra comunità e dei cittadini in difficoltà”.

La Protezione Civile Beta 91, per i prossimi tre anni, avrà diverse mansioni tra cui la prevenzione degli incendi, del rischio idrogeologico, del rischio sismico, la rimozione degli alberi caduti, la collaborazione con la Polizia Locale durante le manifestazioni pubbliche, lo sgombero della neve e lo spargimento del sale e la sensibilizzazione dei cittadini e degli studenti sui comportamenti da adottare in caso di calamità naturali.  Proprio quest’anno ricorre il 30° anniversario della nascita dell’Associazione di volontari monticiani fondata il 3 aprile 1991 da un gruppo di ragazzi sensibili alle tematiche solidali. La Beta 91 ha operato sempre con passione e dedizione, sostenuta dapprima con contributi personali dei soci poi, in seguito agli ottimi risultati conseguiti, è stata sostenuta anche con contributi di molti cittadini. Ciò ha permesso all’Associazione di dotarsi dei primi automezzi specifici per l’attività antincendio. Oggi la gestione ordinaria ed il suo potenziamento avvengono grazie ai contributi erogati dalla Regione Lazio e dal Comune di Monte Compatri.

INAUGURATO DAL SINDACO D’ACUTI IL MUSEO CONTADINO. "UN'OPERA UNICA CHE CELEBRA LE NOSTRE ORIGINI

INAUGURATO DAL SINDACO D’ACUTI IL MUSEO CONTADINO. "UN'OPERA UNICA CHE CELEBRA LE NOSTRE ORIGINI

È stato inaugurato questa mattina dal Sindaco Fabio D’Acuti il Museo Contadino di Monte Compatri. Un luogo nato con l’intento di riportare alla luce le tradizioni delle famiglie contadine andate perse nel corso degli anni. "Tre anni fa il Museo Contadino sembrava un progetto folle", spiega il Sindaco prima di tagliare il nastro. "Oggi, invece, all’interno del Tinello Borghese, sono state ricreate, grazie all'infaticabile lavoro di ricerca di Franco D’Acuti e Giovanni Olivieri, una casa contadina e la cantina del Cardinale Scipione Borghese del 1600. Sono orgoglioso di dire che è un luogo unico nel suo genere, motivo di orgoglio non solo per Monte Compatri, ma per tutti i Castelli romani".

Ad aprire la cerimonia le note del Coro Crypters diretto dal Maestro Massimo Laurelli a cui sono seguiti l’alzabandiera e il taglio del nastro.

Alla cerimonia erano presenti l'Amministrazione, il Consigliere regionale Laura Corrotti, il Sindaco di Rocca Priora Anna Gentili, Giordano Riccardi Delegato alle politiche agricole del Comune di Monte Porzio Catone, Ada Santamaita e Anna Paterna rispettivamente Assessore alle Attività Produttive e Consigliere del Comune di Marino, Il Commissario Straordinario della Comunità Montana Serena Gara, oltre alle Forze dell'Ordine locali e i rappresentanti delle associazioni.

"Siamo orgogliosi di poter finalmente dire che anche Monte Compatri ha il suo museo”, conclude il sindaco consegnando ad Olivieri e D'Acuti due targhe per ringraziarli di quanto fatto per la comunità monticiana. “Mai come in questo periodo è importante ricordare le origini della nostra comunità e tramandarle alle nuove generazioni".

Il Museo Contadino di Monte Compatri sarà aperto su prenotazione chiamando l’associazione Archeoclub Monte Compatri al n. 392/314 9944. Le visite saranno consentite a gruppi di massimo 14 persone per rispettare le normative Anti Covid19.