Esplora contenuti correlati

Notizie

Primo concorso “Accendi il tuo Natale 2021 a Monte Compatri”

Primo concorso “Accendi il tuo Natale 2021 a Monte Compatri”

Il comune di Monte Compatri ha indetto il primo concorso “Accendi il tuo Natale 2021 a Monte Compatri”, finalizzato alla decorazione di spazi privati visibili dall’esterno. Attraverso la creazione di giochi di luce e decorazioni natalizie e per le idee uniche e originali nell’allestimento dei Presepi, i partecipanti potranno liberare la propria creatività contribuendo a rivitalizzare durante il periodo più magico dell’anno il territorio, per creare un’atmosfera ancora più festosa e accogliente.

Sono previste tre categorie di concorso: privati, negozianti e presepi.

“L’obiettivo del concorso – spiega l’assessore alla Cultura, Serena Gara – è evidenziare la bellezza del paese e diffondere l’atmosfera natalizia e il senso di accoglienza verso i visitatori, attraverso l’addobbo di balconi, davanzali e terrazzi, facciate e giardini, vicoli, vetrine di negozi e ristoranti e alla realizzazione di Presepi”.

Possono partecipare al concorso singole persone, associazioni e comitati, gruppi di cittadini ed esercenti, con una o più installazioni purché realizzate nel territorio del Comune di Monte Compatri. La domanda di partecipazione dovrà essere redatta su apposito modulo allegato al bando scaricabile dal sito internet del Comune di Monte Compatri e inviata all’indirizzo mail accendiiltuonatale@comune.montecompatri.rm.gov.it entro e non oltre il 20 dicembre 2021.

I migliori allestimenti verranno premiati da una commissione giudicatrice, presieduta  dall’Assessore alla Cultura.

Tutte le informazioni per partecipare possono essere reperite sul bando, consultabile al seguente link:

www.comune.montecompatri.rm.gov.it

Santa Cecilia, domenica la sfilata per le strade del paese e l'esibizione del Corpo Folkloristico Musicale Compatrum

Santa Cecilia, domenica la sfilata per le strade del paese e l'esibizione del Corpo Folkloristico Musicale Compatrum

Proseguono i festeggiamenti in onore di Santa Cecilia a Monte Compatri. Il Corpo Folkloristico Musicale Compatrum, con il patrocinio del Comune, ha organizzato un fine settimana di eventi per celebrare la Santa patrona della musica.

Oggi pomeriggio si è svolto il suggestivo “Concerto di Santa Cecilia” presso il salone parrocchiale, diretto dal nuovo Maestro Massimo Caturelli, giovane compositore e insegnante, che ha preso il posto del Maestro Emilio Bossone ricevendo simbolicamente la bacchetta. Un'esibizione che ha spaziato dagli standard jazz al tango, dalle colonne sonore alle marce.  È stata ricordata con commozione anche Franca Villa,  per tutti la “Maestra Franca”.

Erano presenti il sindaco Francesco Ferri e altri rappresentanti dell'amministrazione comunale che hanno potuto apprezzare la qualità e il livello qualitativo degli artisti.

“È bello tornare a vivere il quotidiano così come non abbiamo potuto fare l'ultimo anno e mezzo e assistere a un concerto in questo luogo non nascondo che mi ha emozionato – ha spiegato il primo cittadino - Dobbiamo tenere sempre a mente che un Paese cresce se sappiamo valorizzare il nostro patrimonio, grazie anche all'impegno di associazioni come questa che lavorano con il cuore e contribuiscono a portare in alto il nome di Monte Compatri”.

I festeggiamenti termineranno domenica 28 novembre. Alle ore 10,30 è prevista la Celebrazione Eucaristica nel Duomo di Santa Maria Assunta e alle ore 12 l’esibizione della Banda in viale Busnago dopo la sfilata per le vie del paese. 

Monte Compatri, panchine rosse e performance nelle scuole per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Monte Compatri, panchine rosse e performance nelle scuole per la giornata mondiale contro la violenza sulle donne

Il comune di Monte Compatri si è dimostrato fortemente impegnato nella sensibilizzazione contro la violenza e la sopraffazione di genere. Il 25 novembre, in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, erano previsti tre appuntamenti nelle scuole del territorio e l’inaugurazione di altrettante “panchine rosse”. Il maltempo di questi giorni ha permesso di portare avanti il programma solamente il giorno dopo, ma comunque è stata forte la partecipazione e l’emozione della cittadinanza e in particolare degli studenti dell’istituto comprensivo Paolo Borsellino rispetto a questi temi.

La mattina di venerdì 26 novembre alle ore 9.30 gli alunni della Scuola Secondaria di via Giovanni Felici hanno percorso la Passeggiata mostrando due striscioni per sensibilizzare sull’argomento e sono tornati nel cortile della scuola dove si sono esibiti in letture e performance di danza sul tema.

Il sindaco Francesco Ferri, che ha partecipato insieme alla vice Nicoletta Felici, ha voluto ringraziare la preside Loredana Di Tommaso, i professori e gli alunni, per l’impegno dimostrato nel portare avanti queste iniziative.

“L’amore salverà il mondo, quello compiuto e senza sopraffazione – ha detto nel discorso che ha dato il via agli eventi – Voi siete il futuro e la parte più bella di questa società, perché fondamento sano, vivo e concreto di aspettative per una società migliore. Fino a quando ci sarete voi, ci sarà la possibilità di riconoscere che questa società vuole crescere”.

Alle ore 11 a Laghetto altro appuntamento con gli studenti che hanno sfidato la pioggia recitando brani di testimonianze di donne che hanno subito violenza. Qui la vicesindaca Felici, accompagnata dai consiglieri comunali Luca Mengarelli ed Elio Masi, dopo il saluto e i ringraziamenti, ha letto la poesia di Angelo De Pascalis “Sei bella. E non per quel filo di trucco” che le era stata consegnata dalla delegata alle Pari Opportunità Ilaria di Grazia.

In questi giorni sono stati inaugurate tre panchine rosse realizzate dalla nuova amministrazione comunale: al centro cittadino, in piazza San Lorenzo Martire a Laghetto e in piazza Madonna della Molara, apponendo una targa per ricordare il numero verde da chiamare in caso di violenza: 1522. Sono stati diversi i consiglieri comunali a partecipare e seguire i lavori di installazione delle targhe per testimoniare l’importanza di questa scelta.

Visite guidate e nuove piantumazioni: così Monte Compatri ha celebrato la Festa degli alberi.

Visite guidate e nuove piantumazioni: così Monte Compatri ha celebrato la Festa degli alberi.

L'Amministrazione comunale di Monte Compatri ha celebrato la Giornata nazionale dell'albero 2021 per promuovere politiche di valorizzazione del patrimonio esistente e sensibilizzare le nuove generazioni. L’evento, in collaborazione con Appha onlus, ha visto una folta partecipazione di famiglie con bambini tra l’appuntamento della mattina con l’escursione al Pratone San Silvestro per scoprire il bosco della Macchia del Piantato e quello pomeridiano al parco pubblico in via Lago Trasimeno in zona Laghetto. Decine di bambini hanno dunque prima potuto ascoltare storie e informazioni sulla natura, poi muniti di guanti e paletta hanno messo a terra i loro alberi e abbellito il parco con piante aromatiche.

“È stato una bellissima giornata per la nostra comunità, quella trascorsa in occasione della giornata dell'albero, conclusasi al parco di via Lago Trasimeno a Laghetto – commenta il consigliere comunale delegato alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità, Ilaria di Grazia – I bambini insieme alle loro famiglie ci hanno aiutato a piantare un nuovo albero, ad abbellire il parco con tante piantine e ad installare una casetta nido. Come ricordato dal sindaco Francesco Ferri, questa manifestazione non sarà un evento sporadico, ma dimostra l'attenzione e la cura che questa amministrazione ha verso gli spazi comuni e il verde pubblico. Un ringraziamento sentito all'Associazione Appha onlus capitanata dalla bravissima Lucia che ha spiegato ai bambini l'importanza di un albero in un parco cittadino, ad Ivano Mattarelli che ha donato un albero, al consigliere comunale Elio Masi, delegato aree verdi, a Luca Mengarelli assessore all'Urbanistica con delega all’Arredo Urbano e a tutti quelli che hanno preso parte all'evento”.

L'amministrazione comunale e l'Arma dei carabinieri hanno commemorato il Maggiore Alfredo Serranti.

L'amministrazione comunale e l'Arma dei carabinieri hanno commemorato il Maggiore Alfredo Serranti.

È stata una cerimonia toccante e molto partecipata quella che si è svolta stamattina a Monte Compatri per commemorare il Maggiore dell'Arma dei Carabinieri Alfredo Serranti. A ottant'anni dalla morte in battaglia, l'amministrazione comunale ha voluto rendere omaggio all'eroe della Patria,  Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria nel corso della Seconda guerra mondiale, dedicando una targa in suo onore.

Il sindaco Francesco Ferri ha voluto ringraziare la famiglia del Maggiore – Villa Anna Maria, Massimo e Valerio - che ha portato la divisa e la medaglia d'Oro alla cerimonia. Presenti diversi rappresentanti delle istituzioni civili e militari: il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori, il senatore Bruno Astorre, l'amministrazione comunale di Monte Compatri al completo, diversi sindaci e rappresentanti delle amministrazioni comunali dei Castelli Romani, i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri con il Tenente Colonnello Alberto Raucci comandante del Gruppo di Frascati, il Maggiore Jacopo Passaquieti comandante della Compagnia di Frascati e il maresciallo Carmine Carpinella Comandante della Stazione  stazione di Montecompatri, la Polizia Locale con il comandante Marta Sodano, la dirigente scolastica dell'istituto Borsellino del Comune di Monte Compatri Loredana Di Tommaso, la Protezione Civile e l'associazione Carabinieri. Molti i monticiani che hanno assistito alla cerimonia dalla passeggiata e si sono soffermati ad ammirare la targa dedicata al Maggiore Serranti.

“Il compito delle nuove generazioni e in particolare il nostro, chiamati a ricoprire cariche istituzionali, oggi è quello di farci guidare da questo e da altri esempi che nella nostra storia non sono mai mancati – ha detto il sindaco Ferri, durante il discorso commemorativo – Uomini coraggiosi in grado di costruire l’onorabilità di una Nazione, uomini che non hanno semplicemente

Cerimonia commemorativa del Maggiore dell'Arma dei Carabinieri Alfredo Serranti, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria nel corso della Seconda guerra mondiale.

Cerimonia commemorativa del Maggiore dell'Arma dei Carabinieri Alfredo Serranti, Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria nel corso della Seconda guerra mondiale.

A ottant'anni dalla morte in battaglia, l’amministrazione comunale di Monte Compatri commemora il Maggiore dell’Arma dei carabinieri Alfredo Serranti. Appuntamento domenica 21 novembre alle ore 10 in via Serranti, zona ex Scalo Merci. Saranno presenti il sindaco Francesco Ferri e importanti rappresentanti delle istituzioni.

Il Maggiore Alfredo Serranti, cui è stata dedicata una strada a Monte Compatri, è stato insignito della Medaglia d’Oro al valore militare alla memoria del corso della Seconda Guerra Mondiale per l’eroico comportamento tenuto durante la difesa del passo di Culqualber.

Saranno presenti alla Commemorazione di domenica i famigliari del Maggiore Alfredo Serranti: Villa  Anna Maria, Massimo e Valerio. Sono stati invitati a partecipare i sindaci dei comuni di Frascati, Grottaferrata, Rocca Priora, Monte Porzio, Colonna, San Cesareo, Rocca di Papa e Zagarolo, il Presidente Regione Lazio, il vicepresidente Regione Lazio Daniele Leodori, il Presidente Città Metropolitana Roma Capitale, il Presidente Associazione Protezione Civile Beta 91, il Presidente Associazione Nazionale Carabinieri, il Presidente Comitato Tusculum C.R.I., il Comandante Carabinieri Gruppo Frascati, il Comandante Carabinieri Compagnia Frascati, il Comandante Carabinieri Stazione Monte Compatri, il Comandante Polizia Locale, il Commissario XI^ Comunità Montana e tutti i Consiglieri Comunali.

L’amministrazione comunale invita tutti i cittadini a partecipare.