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Mensa scolastica, il sindaco D'Acuti: “Partita la riscossione dei crediti. Continua la nostra lotta agli evasori"

"Dopo la decisione dello scorso autunno di far iscrivere al servizio, per l’anno didattico 2017/2018, solo chi era in regola con le annualità precedenti, attività che ci ha portato a recuperare circa 70mila euro di ticket per i pasti a scuola; continuiamo con l’azione di riscossione crediti che la mia amministrazione sta portando avanti trasversalmente e in ogni settore"

 
Mensa scolastica, il sindaco D'Acuti: “Partita la riscossione dei crediti. Continua la nostra lotta agli evasori"
 

“Continua l’attività di contrasto all’evasione per il servizio di mensa scolastica a Monte Compatri. Il nostro Comune, infatti, provvede al recupero dei crediti tributari ed extra-tributari tramite la riscossione coattiva mediante iscrizione a ruolo: per questo abbiamo siglato un accordo, valido per un anno, con la società Service & Service con l’obiettivo di recuperare 100mila euro di tariffe non pagate. 
Una scelta che garantisce un incasso celere per una buona percentuale dei crediti insoluti; un aumento e miglioramento del flusso di cassa; una velocità di definizione delle pratiche; una procedura più snella e meno burocratica; un risparmio di tempo e maggiore sicurezza; immagine di efficacia e di efficienza”, dichiara in una nota il sindaco Fabio D’Acuti.

“Dopo la decisione dello scorso autunno di far iscrivere al servizio, per l’anno didattico 2017/2018, solo chi era in regola con le annualità precedenti, attività che ci ha portato a recuperare circa 70mila euro di ticket per i pasti a scuola; continuiamo con l’azione di riscossione crediti che la mia amministrazione sta portando avanti trasversalmente e in ogni settore. 
La scelta di affidare la riscossione a una ditta esterna deriva dal fatto che il Comune di Monte Compatri non dispone di un’apposita struttura interna per avviare questo iter”, aggiunge il primo cittadino monticiano.

“Alla società che ha siglato la convenzione il compito di far rientrare circa 100mila euro, a fronte di una commissione pari al 20% oltre IVA di legge sugli importi effettivamente incassati. Un affidamento del servizio che, per ora, deve considerarsi solo in via sperimentale. 
Questa delibera, la numero 95 del 2018, traccia la strada che sta seguendo la mia giunta in questo campo: a breve, infatti, partiremo con la riscossione dei crediti relativi alla tariffa sui rifiuti”, conclude il sindaco Fabio D’Acuti.