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Educazione alla cittadinanza, negli uffici comunali è possibile firmare la proposta di legge promossa da Anci

L'obiettivo dell'iniziativa popolare è quello di creare una materia autonoma nelle scuole

 
Educazione alla cittadinanza, negli uffici comunali è possibile firmare la proposta di legge promossa da Anci
 

 

Partire dai banchi di scuola per formare buoni cittadini: è questo l’obiettivo della proposta di legge promossa da Anci, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, che punta a portare nella didattica l’ora di educazione alla cittadinanza; per educare al bene comune e alla legalità, promuovere la partecipazione civica, migliorare gli stili di vita per renderli sostenibili, bandire l’hate speech, le fake news e il cyber bullismo. Un traguardo raggiungibile attraverso lo studio della Costituzione, recuperando il valore della memoria e approfondendo i princìpi giuridici fondamentali per affermare concetti di pace e fratellanza. 

Presso il settore Affari generali del Comune di Monte Compatri, negli orari di ufficio (Piazza del Mercato, 1 -  primo piano; • Lunedì 09:30 - 12:00 e • Giovedì 15:30 - 17:30) sarà possibile sottoscrivere la proposta di legge che è stata depositata in Cassazione lo scorso 14 giugno e pubblicata in Gazzetta ufficiale il giorno successivo, con la raccolta firme che è partita il 20 luglio. L’obiettivo è quota 50mila per procedere, in seguito, con la discussione in Parlamento.

“L’educazione ambientale, digitale, alimentare; l’approfondimento delle istituzioni e dei sistemi di governo; la conoscenza delle regole che fanno funzionare il sistema Paese: solo così, solo con lo studio nelle aule scolastiche, partendo dai più piccoli che saranno i cittadini del futuro, possiamo avere donne e uomini più consapevoli. Per questo non possiamo non aderire alla proposta di buon senso di Anci, associazione che mi rappresenta come primo cittadino.”, commenta il sindaco Fabio D’Acuti.

Si ricorda che possono firmare solo i cittadini italiani con diritto di voto, 18 anni al momento della firma, e bisogna presentarsi con un documento di riconoscimento in corso di validità. A settembre l’Associazione nazionale Comuni italiani fornirà la data di scadenza per procedere con la sottoscrizione.