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Acea Ato 2, il Sindaco D’Acuti: "Oltre 2 milioni di euro per le bonifiche e il serbatoio del Romito”

Sono i dati più rilevanti per la nostra cittadina che emergono dalla conferenza dei sindaci, riuniti lunedì 15 ottobre nella sala del Consiglio di Palazzo Valentini, a Roma

 
Acea Ato 2, il Sindaco D’Acuti: "Oltre 2 milioni di euro per le bonifiche e il serbatoio del Romito”
 

“Oltre 900mila euro per bonifiche idriche e fognarie ed estensione della rete; 1,5 milioni di euro per la messa in sicurezza e la riqualificazione del serbatoio del Romito, a Monte Compatri. 
Tutti investimenti che Acea Ato 2 si impegna a realizzare entro il 2019, di cui una parte già realizzata come la bonifica idrica su via Oberdan o in fase di realizzazione come il serbatoio del Romito. Sono i dati più rilevanti per la nostra cittadina che emergono dalla conferenza dei sindaci, riuniti lunedì 15 ottobre nella sala del Consiglio di Palazzo Valentini, a Roma”, lo dichiara il sindaco Fabio D’Acuti.

“Interventi che aspettiamo da tempo per ammodernare una rete che mostra le sue carenze strutturali. Non solo. Grande attesa per i lavori sul serbatoio del Romito che, dopo la presentazione del progetto definitivo, ci porterà a riaprire in sei mesi dall’inizio dell’intervento la strada che siamo stati costretti a chiudere per motivi di sicurezza”, aggiunge il primo cittadino monticiano.

“Come assemblea dei sindaci abbiamo, ancora una volta, chiesto alla Segreteria tecnica operativa (Sto) che i deliberati aumenti in bolletta (a partire dal 2020) siano sempre e solo legati agli investimenti sul territorio, per dare un servizio degno di questo nome a cittadini e utenti”, continua D’acuti.

“Inoltre abbiamo votato una mozione affinché il consumo eccessivo di acqua non venga scaricato sulle fasce più deboli. Fino ad oggi, infatti, la cosiddetta terza eccedenza veniva pagata dall’utente 22 volte la tariffa base. 
L’indicazione di Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente) è che per la stessa fascia non fosse superiore le sei volte la tariffa base. I sindaci hanno chiesto di aumentare la tariffazione di almeno 10 volte, per chi consuma di più, per sensibilizzare ad un uso più consapevole di questo bene prezioso e per non punire chi consuma meno acqua", conclude il sindaco Fabio D'Acuti.