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Archivio storico, Mazzarini: “Un inventario digitale per rendere fruibile il patrimonio della nostra memoria"

"1661 unità archivistiche, ripartite fra pre-unitario e post-unitario Per accedere alla consultazione dei materiali, dopo aver visionato l’inventario, bisogna compilare una domanda di accesso ed elencare una eventuale richiesta di riproduzione di materiali

 
Archivio storico, Mazzarini: “Un inventario digitale per rendere fruibile il patrimonio della nostra memoria"
 

 “Un patrimonio inestimabile. Che racchiude la memoria della città di Monte Compatri e dei suoi cittadini. È l’archivio storico, distinto in comunale e notarile; conservato nella sala consiliare di Tinello Borghese, bonificato e restaurato per metterlo in sicurezza. Oggi più facilmente consultabile, in sede, grazie a un inventario cartaceo che abbiamo revisionato e informatizzato”, dichiara il delegato alla Cultura, Pietro Mazzarini.

“La parte comunale dell’archivio storico comprende la documentazione, databile dal 1574 al 1979, prodotta dall’amministrazione e dai feudatari che nel corso dei secoli hanno avuto in possesso il Comune (Colonna 1423-1582, Altemps 1582-1613, Borghese 1613-1815). Questa sezione è composta da 1661 unità archivistiche ed è ripartita fra pre-unitario e post-unitario. Sono presenti archivi aggregati prodotti da altri enti, come Congregazione di Carità, Ente Comunale di Assistenza, Giudice Conciliatore, Uditorato Legale, Università Agraria”, aggiunge Mazzarini.

“In questo archivio, è di particolare interesse documentario la serie degli “Atti Civili” (1574-1866), che caratterizzano il funzionamento della giustizia civile; gli “Atti Consiliari” (1587-1841), che delineano la storia dell’amministrazione comunale; la serie del “Catasto” (1620-1832), fonte imprescindibile per la ricostruzione delle unità immobiliari del territorio; la serie dello “Stato Civile”, i cui registri dall’unità d’Italia tracciano genealogie, matrimoni e residenze della popolazione locale. La documentazione è stata ordinata e classificata nel 1986, quando contestualmente è stato prodotto un inventario cartaceo, che nel 2018 è stato informatizzato e revisionato, che oggi pubblichiamo”, spiega ancora il delegato alla Cultura.

“Questi volumi – aggiunge – si trovano in pieno centro storico, nel Borgo San Michele, al piano inferiore del Palazzo Borghese; sede anche dell’aula consiliare e del Museo civico. L’antico palazzo, residenza del Municipio dal 1982, fu edificato per volontà del Cardinale Marco Altemps ed i suoi lavori, durati circa trent’anni (dal 1582 al 1613), furono completati dal cardinale Scipione Borghese, grande mecenate e collezionista d’arte, che seppe circondarsi in quella che fu la sua dimora estiva di artisti e personaggi illustri. Quindi non solo un’opportunità per visionare materiali di grande rilevanza ma anche per ammirare la sede del Comune di Monte Compatri”.

“La nostra scelta si muove, dunque, in due direzioni: mettere in sicurezza il prestigioso materiale documentario e consentire la fruibilità dell’archivio storico da parte della cittadinanza interessata, che attraverso questo inventario, pubblicato sul sito istituzionale, potrà verificare se i volumi ricercati sono presenti nel nostro elenco. Archivio ed inventario creati grazie al determinante supporto dell’ufficio Affari generali, in particolar modo grazie all’impegno della responsabile dell’area – la dottoressa Antonella Sbordone – , che ha coordinato con grande professionalità e attenzione tutte le fasi di questo processo”, conclude il delegato alla Cultura, Pietro Mazzarini.

Per accedere alla consultazione dei volumi, dopo aver visionato l’inventario, bisogna compilare una domanda di accesso ed elencare una eventuale richiesta di riproduzione di materiali (modelli allegati in questa pagina).

i libri sono consultabili previo appuntamento. Referente: Manuela De Santis tel. 0694780202.