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Consiglio comunale, il sindaco D'Acuti: "Sugli emendamenti al Bilancio facciamo chiarezza"

Il primo cittadino spiega il perché della bocciatura dei provvedimenti presentati nell'assemblea consiliare dello scorso 28 marzo

 
Consiglio comunale, il sindaco D'Acuti: "Sugli emendamenti al Bilancio facciamo chiarezza"
 

“Cinque emendamenti e altrettanti modi di creare confusione. Le proposte della minoranza Bene Comune al bilancio di previsione 2019-2021, approvato dal Consiglio comunale lo scorso 28 marzo, sono state bocciate non per una chiusura pregiudiziale da parte della maggioranza ma perché irricevibili”, spiega il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti.

“Capitolo verde. L’acquisto delle fototrappole sollecitato dai consiglieri di opposizione è previsto dal nuovo capitolato d’appalto per il servizio rifiuti; mentre alcune sono già installate sul territorio comunale. Dopo le gelate del 2018, e dopo la richiesta dello stato di calamità avanzata dalla Regione Lazio, ci siamo attivati per inviare alla Pisana le richieste di risarcimento degli agricoltori monticiani per ottenere i risarcimenti che Ferri  e compagni vorrebbero far gravare sulle casse comunali”, spiega il primo cittadino monticiano.

“Paradossale la vicenda delle inziative rivolte al recupero e alla conservazione dei centri storici. Il consigliere Ferri faceva riferimento a un bando regionale che la Pisana però non aveva ancora pubblicato, cosa che è accaduto il giorno seguente al Consiglio comunale, il 29 marzo. Peccato che le fonti della Regione non abbiano avvertito il capogruppo Ferri che era un provvedimento riservato ai Comuni sotto i 5mila abitanti mentre Monte Compatri ne conta 12mila”, aggiunge D’Acuti.

“Per le infrastrutture chiedevano 100mila euro di spesa facendo riferimento a un capitolo di bilancio i cui fondi devono ancora entrare con le vendite dei terreni di Torre Jacova. Ad oggi su quel capitolo abbiamo incassato 15mila euro”, continua ancora il sindaco.

“Sull’arredo urbano i nostri paladini dell’emendamento non hanno notato che il capitolo relativo è stato aumentato da 15 a 25mila euro. Mentre per la scuola abbiamo una voce di manutenzioni pari a 50mila euro. Ecco la verità sui provvedimenti bocciati. E non me ne vogliano se abbiamo preso in prestito la loro grafica ma era il modo migliore per far capire le nostre motivazioni”, conclude il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti.