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Crisi idrica, D’Acuti: “Bonifiche, serbatoi e acqua di Pantano: le nostre richieste, resta la turnazione ma con orari modificati”

Ipotesi avanzate nel corso della riunione alla Comunità montana con i rappresentanti di Acea Ato 2

 
Crisi idrica, D’Acuti: “Bonifiche, serbatoi e acqua di Pantano: le nostre richieste, resta la turnazione ma con orari modificati”
 

“Bonifiche della rete, riqualificazione dei serbatoi, un commissario per procedere con i lavori velocizzando gli iter autorizzativi. Sono queste le richieste che i sindaci dell’ex Consorzio Doganella hanno avanzato ai vertici ad Acea, nella riunione presso la sede della Comunità Montana a Rocca Priora  nel pomeriggio di lunedì 8 luglio per fronteggiare una crisi idrica che c’è ed è reale; a causa di scarse precipitazioni e per l’esplosione delle temperature che ha portato a un incremento dei consumi.

Per evitare disagi più complessi, inevitabile la turnazione che dovrebbe partire dalla prossima settimana, previa comunicazione ufficiale dell’Ato 2, ma con orari più contenuti: dalle 23:00 alle 05:00”, dichiara il primo cittadino di Monte Compatri, Fabio D’Acuti.

 

 

“Le perdite registrate sono del 30%, senza dimenticare i consumi non registrati, quel 20% di utilizzatori abusivi che toglie acqua a chi invece la paga regolarmente. In totale sono sei i chilometri di condotte bonificate. Ma come sindaci abbiamo chiesti interventi urgenti sul piano investimenti per ridurre ancora di più gli sprechi del nostro oro blu.

Dalla prossima settimana Acea dovrebbe fornire un quadro di interventi, anche relativamente ai serbatoi fatiscenti che impiegano troppo tempo a riempirsi dopo la mancanza di fornitura idrica”, continua D’Acuti.

 

 

“Tutto questo potrebbe passare per la nomina di un commissario che potrebbe ridurre i tempi degli iter burocratici, semplificando i processi autorizzativi.

Infine, ho chiesto ai rappresentanti di Ato 2 di lasciare che l’acqua di Pantano non venga dirottata sull’acquedotto Alessandrino, per servire la Capitale che ha già la sua grande riserva nell’Acqua Marcia, ma resti a servizio degli abitanti di Pantano/Laghetto e Colonna”, conclude il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti.