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Centro storico, richiesta parere bene culturale: chiarimenti della Soprintendenza

D.P.R. 31/2017 e Titolo II del D. Lgs. 42/04 - Comunicazione e chiarimenti in merito agli adempimenti relativi alle due nomrative

 
Centro storico, richiesta parere bene culturale: chiarimenti della Soprintendenza
 

Il ministero per i Beni e le Attività culturali, direzione generale archeologia belle arti e paesaggio per l'area metropolitana di Roma, chiarisce, con la nota inviata mercoledì 25 settembre 2019 e pubblicata in allegato, i procedimenti e le istanze relative alle installazioni a carattere provvisorio (dehors) nelle aree dei centri storici dei Comuni.

La soprintendenza specifica che il limite cronologico per la tutela è stato indicato dalla norma - salvo fattispecie speciali - in 70 anni.

Le principali aree che possono essere definite di interesse sono i centri storici, gli insediamenti rurali e urbani realizzati fino al 1945, spazi pubblici e privati ricadenti all'interno o nelle immediate vicinanze di complessi monumentali o ville.

In questi ambiti, qualsiasi modifica realitiva alle installazioni deve essere sottoposta alla procedura di autorizzazione prevista all'articolo 21 del decreto legislativo  42 del 2004.

L'atto in allegato è pubblicato, come da prescrizioni, nell'apposita sezione del sito comunale SUE - SUEP:   

http://www.comune.montecompatri.rm.gov.it/assets/00077/contentdata/1518107072.9507/Ministero%20per%20i%20Beni%20e%20le%20Attivit%C3%A0%20Culturali.pdf