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Influenza e vaccini, il ministero della Salute: “Prevenzione e controllo: le raccomandazioni per la stagione 2019 – 2020”

Pubblicate le prescrizioni del ministero

 
Influenza e vaccini, il ministero della Salute: “Prevenzione e controllo: le raccomandazioni per la stagione 2019 – 2020”
 

Il vaccino antinfluenzale è raccomandato per tutti i bambini a partire dai sei mesi di età: è una tra le principali raccomandazioni inviate dal Ministero della Salute e inserite nell’ambito dell’Accordo Stato-Regioni, dello scorso 1 agosto 2019.

 

Le principali categorie per le quali l’obbligo di vaccinazione stagionale è raccomandato e offerto gratuitamente ci sono, tra le altre, donne in stato di gravidanza e soggetti che tra i 6 mesi e i 65 anni di età soffrono di patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenze: nel documento allegato, l’elenco completo.

 

Il periodo destinato alle campagne di vaccinazione va da ottobre a fine dicembre. Il ministero specifica che è opportuno offrire il servizio anche a chi si presenti in ritardo per la somministrazione dei farmaci.

 

L’obiettivo è quello di contrastare l’influenza che rappresenta un serio problema per la sanità pubblica e una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per gli eventuali casi di complicanze. Il Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc) stima che, ogni anno in Europa, si verificano dai 4 ai 50milioni di casi sintomatici di influenza e che tra i 15mila e i 70mila cittadini europei muoiono ogni anno per complicazioni collegate all’influenza. Il 90% dei decessi si verifica tra persone di età superiore ai 65 anni che presentano condizioni cliniche croniche di base.

 

È opportuno ricordare che l’influenza si manifesta in forme di diversa gravità, che esistono due tipi principali di virus: A e B, rispettivamente classificati in sottotipi, che può essere trasmessa principalmente attraverso tosse e starnuti; raggiungendo i picchi nei mesi invernali, con sintomi tipici come febbre, tosse e dolori, con possibilità di guarigione che va da una settimana a dieci giorni.

 

La vaccinazione resta la forma più efficace di prevenzione dell’influenza: l’obiettivo minimo di copertura è del 75% mentre quella ottimale è del 95%, tra persone over 65 e che presentano fattori di rischio come patologie.

Si ricorda che il vaccino non deve essere somministrato ai lattanti al di sotto dei sei mesi e di soggetti che abbiano manifestato una reazione allergica a un componente del vaccino.