Esplora contenuti correlati

 

CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATE LA PUBBLICA UTILITÀ DEL SERBATOIO DEL ROMITO, LA MESSA IN VENDITA DEL LABORATORIO DELLE FUNI DI MOLARA E VARIAZIONE DI BILANCIO

Seduta straordinaria del 12 novembre 2019

 
CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATE LA PUBBLICA UTILITÀ DEL SERBATOIO DEL ROMITO, LA MESSA IN VENDITA DEL LABORATORIO DELLE FUNI DI MOLARA E VARIAZIONE DI BILANCIO
 

Dichiarazione di pubblica utilità per l'opera 'Rifacimento serbatoio idrico del Romito'; modifica al piano delle alienazioni con l’inserimento dell’ex Laboratorio delle Funi di Molara, e contestuale mandato per variante urbanistica; ratifica alla variazione di bilancio: sono i principali punti approvati nel corso del Consiglio comunale di Monte Compatri, riunito nella seduta straordinaria di martedì 12 novembre 2019.

 

SERBATOIO ROMITO -  Via libera alla dichiarazione di pubblica utilità per l'opera 'Rifacimento serbatoio idrico del Romito

“La vicenda del Romito – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Adriano Di Franco -  va avanti dal 2018, quando una fuoriuscita di acqua dal serbatoio ha causato uno smottamento di terreno che ci ha costretti a chiudere la strada. I lavori di contenimento del muro, per permettere di nuovo la circolazione, inizieranno a fine ottobre.

Per il rifacimento del centro idrico, dopo il progetto dello scorso luglio, ai fini dell'adozione della variante Urbanistica al Piano regolatore generale e alla successiva indizione della Conferenza dei Servizi, per l'acquisizione dei pareri e delle autorizzazioni, necessari all'approvazione del progetto, dobbiamo procedere oggi alla dichiarazione di pubblica utilità”.

 

 

LABORATORIO FUNI MOLARA-  Approvata la modifica del piano alienazioni, con l’inserimento nell’elenco dell’ex Laboratorio delle Funi e contestuale mandato per variante urbanistica “Per procedere al riordino, alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio immobiliare individuiamo e inseriamo, nell’apposita lista la struttura del ministero dei Trasporti. Acquisita nel 2015 dal Demanio, appurate le difficoltà di nuovo utilizzo del fabbricato, su cui vigono stringenti regole, preferiamo mettere in vendita l’immobile di via Tuscolana.

Con il valore indiscusso della struttura, scremata la percentuale dovuta allo Stato, potremmo far introitare nelle casse comunali soldi da usare per la collettività. Dopo i tagli dei trasferimenti statali, che dal 2008 ad oggi, sono pari al 50%, ulteriore risorse sarebbero fondamentali per nuove opere”, dichiara l’assessore al Adriano Di Franco.

 

 

VARIAZOINE BILANCIO – Ratificata la variazione di bilancio, delibera di giunta comunale n.152 del 3 ottobre 2019. “Si tratta di una variazione da scomporre in due parti: quella corrente, per la sistemazione a saldo zero di 48mila euro tra i vari capitoli di spesa, tra cui la fornitura gratuita dei libri di testo scolastici; quella in conto capitale, per il recepimento di € 90.000 in entrata ed uscita per i fondi disposti dal ministero dello Sviluppo economico per la sistemazione di immobili comunali. Risorse che abbiamo utilizzato per l’efficientamento energetico della scuola primaria del centro urbano e per la realizzazione del cappotto termico di Molara”, spiega l’assessore al Bilancio, Eliana Villa.