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GIORNATA INTERNAZIONALE VIOLENZA CONTRO LE DONNE, IL SINDACO D’ACUTI: “RETAGGIO CULTURALE DI UN PASSATO CHE ELIMINEREMO GRAZIE AI NOSTRI STUDENTI: DONNE E UOMINI DEL DOMANI”

Nell'aula magna della scuola Borsellino un momento di sensibilizzazione il 25 novembre

 
GIORNATA INTERNAZIONALE VIOLENZA CONTRO LE DONNE, IL SINDACO D’ACUTI: “RETAGGIO CULTURALE DI UN PASSATO CHE ELIMINEREMO GRAZIE AI NOSTRI STUDENTI: DONNE E UOMINI DEL DOMANI”
 

“Una panchina rossa. Una tela dello stesso colore.
Simboli fisici per sensibilizzare alla lotta contro la violenza sulle donne. È una data importante, quella del 25 novembre: un giorno che ci ricorda quanto ancora abbiamo da fare, dal punto di vista culturale, per eliminare un atteggiamento odioso; un comportamento che deriva da una cultura maschilista che arriva dal passato.
Un viaggio lungo, quello che hanno intrapreso gli alunni della scuola primaria di secondo grado dell’Istituto Comprensivo Paolo Borsellino, nel Comune di Monte Compatri, per comprendere i passi fatti dal sistema penale italiano che ha impiegato 50 anni per trasformare un fatto familiare in reato.
Abbiamo impiegato troppo tempo.
Ma l’orgoglio è che la legge nasce da un lavoro condiviso fatto da donne. A cui alcuni uomini si sono opposti: per ignoranza, a causa di una mentalità che ancora abbiamo difficoltà a cambiare, nel profondo. Perché non è un problema di norme ma di sistema culturale: specchio di una società sbagliata che dovrebbe appartenere al passato.
E anche grazie al lavoro della dirigenza scolastica, del corpo docenti e dei nostri alunni sono sicuro che sarà un obiettivo che riusciremo a raggiungere”, scrive Fabio D'Acuti Sindaco.
“Solo un piccolo uomo usa violenza contro le donne per sentirsi grande”.
#nonènormalechesianormale