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COVID-19, IL SINDACO D'ACUTI: "CHIUSO IL CIMITERO, AVVIO DEL LAVORO AGILE E MODIFICHE AL SERVIZIO ALL'UFFICIO DI STATO CIVILE"

Chiusura dell'area cimiteriale fino al 27 marzo ma garantite le tumulazioni, smart working per i dipendenti comunali 

 
COVID-19, IL SINDACO D'ACUTI: "CHIUSO IL CIMITERO, AVVIO DEL LAVORO AGILE E MODIFICHE AL SERVIZIO ALL'UFFICIO DI STATO CIVILE"
 

Chiusura del cimitero, smart working per i dipendenti comunali e modifiche al servizio di Stato civile. Sono le principali misure adottate nella giornata del 12 marzo dal Sindaco di Monte Compatri, Fabio D'Acuti, per prevenire il Covid-19.

 

La chiusura al pubblico del Cimitero Comunale dalla data odierna al 27 marzo 2020, salvo nuove e diverse disposizioni.

Sono inoltre sospese tutte le operazioni cimiteriali straordinarie: estumulazioni, esumazioni, traslazioni.

Dovranno comunque essere garantiti i seguenti servizi essenziali:

§  tumulazione delle salme aventi diritto, consentendo la presenza di massimo 2 famigliari del defunto, oltre il personale addetto, per ogni tumulazione e sempre nel rispetto della misure di sicurezza;

§  rilascio delle autorizzazioni al trasporto di salme fuori comune;

Gli operati cimiteriali dovranno comunque essere presenti negli orari previsti e consentire, ad una sola persona per volta, l’accesso all’ufficio amministrativo sempre nel rispetto della misure di sicurezza;

Dopo l'emanazione dell'ultimo Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, i cittadini sono stati INVITATI ad uscire di casa solo per motivi di lavoro, salute/assistenza a malati, per fare la spesa.

 

Pertanto in via preventiva, l’Ufficio Stato Civile ed Elettorale sarà chiuso al pubblico.

Nel periodo dal 16.03.2020 al 03.04.2020, le richieste di informazioni inerenti elettorale e stato civile e l’eventuale accesso agli uffici di Stato Civile ed Elettorale, sarà limitato ai soli casi di indifferibilità e alle ipotesi in cui non sia possibile interloquire con il Comune in forme di comunicazione telematica.

In detti casi, si invita a telefonare preventivamente agli uffici indicati, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:00, e il martedì, anche dalle 15:00 alle 17:00, per concordare con il personale addetto le modalità di ricevimento.

 

L’eventuale accesso agli uffici (preventivamente concordato ed esclusivamente dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 10.30) verrà garantito in modo individuale. Nelle zone di attesa si chiede di rispettare la distanza di un metro l’uno dall’altro, senza assembramenti, secondo quanto già previsto dalle misure ministeriali di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

 

CONTATTI

TEL. 06 94780211

E MAIL m.desideri@comune.montecompatri.rm.gov.it

PEC elettoralestatocivile@pec.comune.montecompatri.roma.it

 

DECESSI

Si informa che in vista dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’ufficio provvederà ad espletare le pratiche relative ai DECESSI SOLO ED ESCLUSIVAMENTE SE corredate da:

 

-        Certificato di morte

-        Mod. ISTAT

-        Certificato necroscopico

-        Domanda di autorizzazione al trasporto e/o cremazione

-        Marche da bollo

-        Pagamento diritti di trasporto se dovuti

-        Chiusura feretro

 

In mancanza di tale documentazione (DA ANTICIPARE PER VIA TELEMATICA) gli atti non potranno essere lavorati.

 

SI SOTTOLINEA pertanto l’importanza di contattare, PREVENTIVAMENTE E TELEFONICAMENTE, l’ufficio dello Stato Civile e concordare un APPUNTAMENTO con il personale addetto (ACCESSO ALL’UFFICIO DA CONCORDARE IN UNA GIORNATA DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE 8.30 ALLE ORE 10.30) per il disbrigo degli atti di morte.

 

Si rende necessario con la presente fornire per quanto di competenza delle linee di indirizzo agli Uffici Comunali attraverso i Responsabili dei vari Settori circa l’attuazione del D.P.C.M. del 11 Marzo 2020, volte ormai obbligatoriamente e straordinariamente a limitare al massimo la presenze dei dipendenti negli uffici, oltreche’ di altri soggetti,  e per evitare in via assoluta il pericolo di contagio  del COVID 19, anche in deroga alla normativa ed alle disposizioni contrattuali vigenti. Questa è la finalità assoluta e primaria contenuta nel D.P.C.M. che le amministrazioni pubbliche ed i Comuni sono tenuti ad osservare in via tassativa.

I Responsabili dei Settori, nella loro autonomia organizzativa e delle singole esigenze di Settore, oltre a provvedere alla attuazione dalle disposizioni normative e regolamentari in tema di prestazioni ordinarie di “smart working” e “lavoro agile” dovranno assicurare l’incentivazione semplificata e straordinaria delle medesime consentite dal D.P.C.M., almeno a decorrere dalla data odierna fino al 03 Aprile 2020, salvo  ulteriori o diverse disposizioni successive del Governo, delle Autorità Sanitarie e/o anche regionali,  con le varie forme previste, come ad esempio:

-          concedere la fruizione di congedi o altre forme di assenze retribuite in via anticipata o d’ufficio. A tal proposito, a giudizio di questa Amministrazione, e nel rispetto delle competenze autonome dei Capiarea in tema di organizzazione degli Uffici si rende necessario in via prioritaria concedere anche d’ufficio  le ferie residue delle annualita’ precedenti laddove non fruite, in relazione alle altre forme di  lavoro agile.

-          è possibile, anzi è doveroso, in subordine, concedere in via semplificata e immediata la possibilità di prestazioni del dipendente che non comporti la presenza in Ufficio e che garantiscono al massimo l’assolvimento di funzioni e procedimenti (attraverso la connessione da remoto a programmi di gestione, la ricezione di e-mail e della pec, e piu’ in genere attraverso l’utilizzo di varie forme di “telelavoro”, o piu’ in generale attraverso la comunicazione informativa agli utenti delle modalità di contatto per gli utenti con gli Uffici al fine del regolare assolvimento delle funzioni e dei servizi del Comune). Altresì deve incentivarsi in via semplificata la concessione di ulteriori forme flessibili alla prestazione del dipendente, quale ad esempio la possibilità di garantire il contatto attraverso cellulari o smartfone, mail, pec e tutte le forme di comunicazione tra gli Uffici e gli utenti e l’amministrazione, o la previsione di reperibilità all’esterno del luogo di lavoro, e soprattutto la possibilità di avvalersi della “turnazione” per limitare la presenza in sede ad un cerchio ristretto o limitato. Più in generale altresì deve ricorrersi in relazione a contatti all’esterno obbligatoriamente attraverso mezzi e procedure telematiche e informatiche.

Sentiti i responsabili di Settore, in attesa di ulteriori disposizioni o chiarimenti ed  in assenza anche di previsioni normative o contrattuali specifiche, a giudizio di questa Amministrazione, le attività degli Uffici da “rendersi in presenza” sono in primo luogo quelle relative alla attività della polizia locale e di protezione civile oltrechè quelle relative alla ricezione e certificazione per i procedimenti di stato civile relativi ai decessi.

Inoltre sono da  condiderarsi necessarie in tal senso tutte quelle attività, che pur non essenziali, abbian raggiunto una fase procedimentale tale che, se non prestate “in presenza” , comporterebbero la violazione di termini perentori per legge con  danni agli utenti o all’Ente non giustificati dallo stato di emergenza, oppure la corresponsione di contributi o remunerazione stipendiali o  di carattere sociale. E’ rimessa poi alla valutazione del Responsabile di settore valutare nel dettaglio queste attività da rendersi necessarie in presenza oltre a quanto appena indicato  nel giudizio di questa Amministrazione.

 
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