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COVID-19, IL SINDACO D’ACUTI: “DAL 4 MAGGIO RIAPRONO PARCHI, CIMITERO E MERCATI. VALGONO LE REGOLE SUL DISTANZIAMENTO SOCIALE. PARCHEGGI A PAGAMENTO DALLE 9 ALLE 13”

"Prove di ritorno alla normalità", aggiunge il primo cittadino di Monte Compatri

 
COVID-19, IL SINDACO D’ACUTI: “DAL 4 MAGGIO RIAPRONO PARCHI, CIMITERO E MERCATI. VALGONO LE REGOLE SUL DISTANZIAMENTO SOCIALE. PARCHEGGI A PAGAMENTO DALLE 9 ALLE 13”
 

 “Parchi, cimitero, mercati e aree di sosta: prove di ritorno alla normalità, dopo le prescrizioni dei decreti presidenziali legati alla prevenzione sui contagi da Covid-19. Da lunedì 4 maggio riaprono i parchi Aldo Moro e di via Lago di Scanno: dalle 9 alle 13, fino al prossimo 1 giugno, sarà possibile accedere in queste aree rispettando le regole sul distanziamento sociale e senza la possibilità di utilizzare le aree gioco.

Riaprono anche i cancelli del cimitero. Fino al 1 giugno, dal martedì alla domenica (9 – 13), sarà possibile accedere nello spazio cimiteriale a un massimo di 20 persone; ricordano sempre che valgono le regole che vietano gli assembramenti e consigliano di mantenere una distanza di almeno tre metri. Sarà anche possibile celebrare cerimonie funebri nel piazzale antistante la chiesa.

Fine serrata anche per i mercati della Terra e ortofrutticoli. Sarà possibile tornare all’attività commerciale dopo la presentazione di un progetto ad hoc a cura del gestore del mercato; rispettando tutte le prescrizioni per prevenire i contagi da Coronavirus.

Per le aree di sosta, il pagamento dei parcheggi sarà obbligatorio nella fascia oraria compresa tra le 9 e le 13 per tutti gli stalli delle strisce blu ad esclusione della struttura multipiano di via Fontana delle Cannetacce.

Uffici comunali. Il Servizio Urp della Frazione di Laghetto, è chiuso al pubblico mentre l’ufficio relazioni con il pubblico del  Centro Urbano osserverà il seguente orario di apertura al pubblico:

dalle ore 09,00 alle 12,00 il Lunedì – Mercoledi – Venerdì e dalle ore 15,00 alle 18,00 il Martedì e Giovedì, con accesso da parte dell’utenza a scaglionamento e nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

Si invita l’utenza, laddove possibile, ad utilizzare per richieste di servizi i seguenti canali a distanza:

pec: protocollo@pec.comune.montecompatri.roma.it oppure via fax 0694789014, utilizzando la modulistica presente nell’apposita sezione del sito internet comunale.

Gli operatori Urp restano a disposizione ai seguenti numeri telefonici:

06.94780311 – 312 – 313 – 314 - 316”, lo comunica il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti.

 

DOMANDE FREQUENTI: GOVERNO
Sono consentiti gli spostamenti per incontrare esclusivamente i propri congiunti (vedi faq successiva), che devono considerarsi tra gli spostamenti giustificati per necessità. E' comunque fortemente raccomandato limitare al massimo gli incontri con persone non conviventi, poiché questo aumenta il rischio di contagio. In occasione di questi incontri devono essere rispettati: il divieto di assembramento, il distanziamento interpersonale di almeno un metro e l’obbligo di usare le mascherine per la protezione delle vie respiratorie.
L’ambito cui può riferirsi la dizione “congiunti” può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile.
Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i “congiunti” cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).
Si può uscire dal proprio domicilio solo per andare al lavoro, per motivi di salute, per necessità (il decreto include in tale ipotesi quella di visita ai congiunti, vedi FAQ), o per svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Pertanto, le passeggiate sono ammesse solo se strettamente necessarie a realizzare uno spostamento giustificato da uno dei motivi appena indicati. Ad esempio, è giustificato da ragioni di necessità spostarsi per fare la spesa, per acquistare giornali, per andare in farmacia, o comunque per acquistare beni necessari per la vita quotidiana, ovvero per recarsi presso uno qualsiasi degli esercizi commerciali aperti (vedi FAQ). Inoltre, è giustificata ogni uscita dal domicilio per l’attività sportiva o motoria all’aperto. Resta inteso che la giustificazione di tutti gli spostamenti ammessi, in caso di eventuali controlli, può essere fornita nelle forme e con le modalità consentite. La giustificazione del motivo di lavoro può essere comprovata anche esibendo adeguata documentazione fornita dal datore di lavoro (tesserini o simili) idonea a dimostrare la condizione dichiarata. In ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento, e quindi all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro fra le persone.
Il decreto prevede che sia in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche se comporta uno spostamento tra regioni diverse.
Il Dpcm del 26 aprile 2020 consente lo spostamento fra Regioni diverse esclusivamente nei casi in cui ricorrano: comprovate esigenze lavorative o assoluta urgenza o motivi di salute. Pertanto, una volta che si sia fatto rientro presso il proprio domicilio/abitazione/residenza anche provenendo da un’altra Regione (come consentito a partire dal 4 maggio 2020), non saranno più consentiti spostamenti al di fuori dei confini della Regione in cui ci si trova, qualora non ricorra uno dei motivi legittimi di spostamento più sopra indicati.
Sì. L’accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici è consentito, condizionato però al rigoroso rispetto del divieto di ogni forma di assembramento nonché della distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Non possono essere utilizzate le aree attrezzate per il gioco dei bambini che, ai sensi del nuovo d.P.C.M., restano chiuse.
Il sindaco può disporre la temporanea chiusura di specifiche aree in cui non sia possibile assicurare altrimenti il rispetto di quanto previsto.
L’attività sportiva e motoria all’aperto è consentita solo se è svolta individualmente, a meno che non si tratti di persone conviventi. A partire dal 4 maggio l’attività sportiva e motoria all’aperto sarà consentita non più solo in prossimità della propria abitazione. Sarà possibile la presenza di un accompagnatore per i minori o per le persone non completamente autosufficienti.
È obbligatorio rispettare la distanza interpersonale di almeno due metri, se si tratta di attività sportiva, e di un metro, se si tratta di semplice attività motoria. In ogni caso sono vietati gli assembramenti.
Al fine di svolgere l’attività motoria o sportiva di cui sopra, è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività. Non è consentito svolgere attività motoria o sportiva fuori dalla propria Regione.
L’uso della bicicletta è consentito per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza o i negozi che proseguono l'attività di vendita. È inoltre consentito utilizzare la bicicletta per svolgere attività motoria all’aperto. In ogni circostanza deve comunque essere osservata la prescritta distanza di sicurezza interpersonale.
Per le informazioni relative agli spostamenti da e per l'estero, si consiglia di consultare il sito del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale.


Sarà possibile svolgere attività sportiva individuale nei parchi a partire dal 4 maggio?

Per queste attività è obbligatorio l'uso della mascherina?
No. Solo quando si parla o ci si intrattiene con altre persone e comunque sempre nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro
È consentita l'apertura degli impianti sportivi pubblici e privati per attività individuali, eventualmente solo all'aperto e/o senza utilizzo spogliatoi e aree comuni?
No
È consentita l'apertura delle piscine?
No
Sarà possibile allenarsi in bicicletta individualmente già dal 4 di maggio?
Sì, in ambito provinciale evitando assembramenti e mantenendo la distanza di sicurezza due metri