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MONTE COMPATRI A COLORI, MAZZARINI: “L’ESTEMPORANEA DI PITTURA PER FAVORIRE LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE ATTRAVERSO L’ARTE”

La terza edizione si terrà domenica 19 luglio

 
MONTE COMPATRI A COLORI, MAZZARINI: “L’ESTEMPORANEA DI PITTURA PER FAVORIRE LA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE ATTRAVERSO L’ARTE”
 

 

“La promozione del territorio grazie all’arte e alla creatività: con questo obiettivo torna l’estemporanea di pittura, con la terza edizione dal titolo ‘Monte Compatri a colori’.

La manifestazione, che si terrà nel centro storico monticiano il prossimo 19 luglio, sarà suddivisa in due sezioni: la prima per gli acquerellisti, la seconda per le opere a olio. Previsti premi in denaro, rispettivamente di 350 e 200 euro, per il primo e il secondo classificato delle due categorie”, dichiara il delegato alla Cultura Pietro Mazzarini.

 

"Possono partecipare, gratuitamente, i cittadini, artisti, professionisti e dilettanti a partire dai 18 anni di età e dovranno cimentarsi con la rappresentazione dei luoghi del borgo. L’iscrizione deve essere effettuata entro il 14 luglio e dovranno presentarsi entro le 09:30 del 19 luglio presso la sala di Tinello Borghese, dove gli organizzatori apporranno un timbro sulle tele.

Ogni artista potrà realizzare una sola opera, i dipinti non potranno avere misure superiori ai 70x100 centimetri e inferiori ai 40x40. I concorrenti dovranno essere muniti di tutti gli strumenti per creare il proprio quadro, che dovrà essere consegnato entro le 16:30”, aggiunge Mazzarini.

"Dalle 18:30 le opere saranno esposte in viale Busnago per procedere con le valutazioni e le premiazioni da parte della giuria che sarà composta dalla presidente Luciana Missori, docente dell’Accademia delle Belle Arti di Bologna; Benedetta Ciuffa, storia dell’arte; Emanuela Todini, architetto e paesaggista.

Un particolare ringraziamento all’associazione Archeoclub che fornirà collaborazione alla manifestazione che si svolgerà nel rispetto delle norme igienico-sanitarie per la prevenzione da contagio Covid-19”, conclude il delegato alla Cultura, Pietro Mazzarini.