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CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE 2019, VIA LIBERA ALLA VARIAZIONE DI BILANCIO E NESSUN AUMENTO PER LE TARIFFE TARI

Ritirati i punti relativi alla rigenerazione urbana a causa delle modifiche del decreto 16 luglio

 
CONSIGLIO COMUNALE: APPROVATO IL RENDICONTO DI GESTIONE 2019, VIA LIBERA ALLA VARIAZIONE DI BILANCIO E NESSUN AUMENTO PER LE TARIFFE TARI
 

Approvato il rendiconto di gestione 2019 del Comune di Monte Compatri, confermate le tariffe Tari, via libera alla variazione di bilancio, dettata da maggiori spese per fronteggiare l’emergenza Covid-19. Sono i principali provvedimenti che hanno avuto il disco verde dall’assise di Tinello Borghese, riunita mercoledì 22 luglio. “Gli equilibri di bilancio sono stati rispettati, abbiamo recuperato circa 300mila euro di evasione Imu, per un totale di entrate su questa voce pari a 2,3 milioni di euro. Tutto questo garantendo i servizi: sul capitolo del sociale oltre 700mila euro; 60mila per la manutenzione del cimitero e 160mila per le scuole. Altri 100mila euro, invece, per la riqualificazione delle strade comunali. Senza dimenticare gli oltre 600mila euro destinati al trasporto pubblico locale”, spiega l’assessore Eliana Villa.

“Oltre 700mila euro è il valore della variazione di bilancio. Più di 400mila euro sono destinati a fronteggiare l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus. Soldi che saranno utilizzati anche per l’adeguamento dei plessi scolastici o per ipotizzare dei rimborsi sulla Tariffa dei rifiuti, che inoltre non abbiamo aumentato a differenza di altri Comuni, come previsto dal decreto che stanzia questi fondi per gli enti locali. Altri 40mila euro sempre per i servizi sociali, per dare sostegno alle fasce della popolazione maggiormente colpite dagli effetti negativi del Covid-19. I risparmi derivanti da scuolabus e mensa scolastica, durante il periodo di sospensione delle attività didattiche, saranno usati per rimborsare chi aveva già pagato le relative quote per questi due servizi”, aggiunge Villa.

Ritirati i punti relativi alla rigenerazione urbana perché, come dichiarato dall’assessore all’Urbanistica Agnese Mastrofrancesco, “gli uffici hanno sottolineato le continue e significative modifiche contenute nel decreto legge 16 luglio 2020 in materia di edilizia. Evidente, dunque, la necessità di valutare attentamente le necessarie correzioni da effettuare, ecco perché abbiamo deciso di non discutere in questo Consiglio gli ordini del giorno in materia”.