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ANTENNE PRATARENA, IL SINDACO D’ACUTI: “DOPO LA DISDETTA DEL CONTRATTO DI AFFITTO AVVIATO L’ITER LEGALE PER FAR SMANTELLARE I PONTI RADIO”

"Dopo oltre 90 giorni l'area non è stata liberata: scelta inevitabile", spiega il primo cittadino

 
ANTENNE PRATARENA, IL SINDACO D’ACUTI: “DOPO LA DISDETTA DEL CONTRATTO DI AFFITTO AVVIATO L’ITER LEGALE PER FAR SMANTELLARE I PONTI RADIO”
 

 

“Conferito l’incarico ad un legale per procedere contro le emittenti radio che occupano un’area in località Pratarena, terreno su cui l’amministrazione comunale aveva espresso la volontà di non rinnovare il contratto di affitto. Una decisione che avrebbe dovuto portare le società occupanti a smantellare le antenne.

 

Era la primavera del 2019, quando la giunta che guido avevo approvato la delibera con cui avevamo comunicato agli occupanti, sei mesi prima della scadenza naturale della locazione, di sgomberare la zona; esercitando così il diritto di disdetta e rispettando i termini di preavviso. Dopo oltre 90 giorni dalla risoluzione del contratto, però, l’area non è stata liberata; inevitabile quindi intraprendere un’azione legale.

 

Allo stesso tempo, però, registriamo la misura contenuta nel decreto Semplificazioni, approvato dal Governo nazionale per accelerare l’innovazione digitale attraverso l’installazione del 5G. Una scelta che di fatto rischia di esautorare i sindaci, rendendo vane le ordinanze contro questa tecnologia; provvedimenti fondati per lo più sul rispetto del principio di precauzione.

 

Nel provvedimento sindacale, però, noi non abbiamo fatto nessun riferimento ai limiti di emissione ma semplicemente deciso di vietare questa sperimentazione in attesa di dati certi sulle conseguenze per la salute pubblica”, lo scrive il sindaco di Monte Compatri, Fabio D’Acuti.